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Marzo: il mese delle B Corp e della Rinascita

Marzo: il mese delle B Corp e della Rinascita

La primavera è da secoli sinonimo di risveglio e di trasformazione. L’energia che si accumula nei mesi invernali è pronta ad esplodere in una fioritura personale e di comunità: abbiamo tutti bisogno di ritrovare sicurezza, fiducia, la voglia di sognare e di progettare. Marzo segna l’inizio della primavera e, noi ne siamo certi, anche il punto di svolta verso un futuro più sostenibile e consapevole. La natura ci insegna che anche i periodi di staticità nascondono fermento e che anche il “non fare” e il saper aspettare siano momenti preziosi per accumulare energie e idee indispensabili per il futuro. Crediamo che per questi suoi aspetti marzo sia stato scelto come mese dedicato al movimento B Corp.Un gruppo di imprese, di cui anche noi facciamo orgogliosamente parte, che hanno deciso di utilizzare il business come forza positiva di cambiamento: per la comunità e l’ambiente. Ormai è da più di un anno che sentiamo parlare di ripartenza ma ogni volta sembra un periodo sempre più lontano. Come se, da febbraio 2020, fosse calato sull’Italia un lungo inverno. 

Noi di Panino Giusto non abbiamo però mai smesso di progettare e di agire, consapevoli che questo momento di attesa stia raggiungendo la sua fine. 
La certificazione che ci ha reso la prima B Corp italiana della ristorazione arriva poco prima dello scoppio della pandemia. Spingendoci ad investire e a crescere con ancora più forza verso un nuovo paradigma di business: rigenerativo, sostenibile ed interdipendente. Ad oggi esistono oltre 4.000 aziende certificate B Corp in tutto il mondo, di queste 600 in Europa e 120 solo in Italia. È un movimento che non ha mai smesso di crescere e di accrescere la propria comunità, anche in pandemia.
 Un segnale questo che dimostra la responsabilità e l’impegno concreto delle aziende che hanno deciso di trasformarsi e di fare della sostenibilità la propria “linfa” per crescere ed espandersi. 
Per concludere e celebrare al meglio il mese dedicato alle B Corp (B Corp Month) per noi così importante abbiamo deciso di dare voce a chi rende concretamente possibile tutto questo con il proprio lavoro: i nostri dipendenti.
 
Abbiamo chiesto loro “Cosa significa far parte di questo movimento e come senti di cambiare il mondo nel tuo piccolo con gesti quotidiani?” 
Abbiamo deciso di condividere con voi alcune storie.
 
BARBARA, Convivier  
“Mi è stato chiesto di mettermi in gioco ed eccomi qui! A casa avevamo il problema delle bottiglie di acqua in plastica, un giorno guardando in cucina mi sono ritrovata piena di bottiglie. Ho guardato il mio compagno e ci siamo detti "Dobbiamo trovare una soluzione a tutto questo spreco". 
La soluzione è arrivata: abbiamo deciso di installare un depuratore di acqua in cucina. 
Vi starete chiaramente chiedendo cosa c'entra Panino Giusto e la B Corp, devo ringraziare molto l'azienda per cui lavoro perchè mi sta aiutando a guardare il mondo in modo diverso da come lo vedevo prima. Ci aiuta a fare meno sprechi sia sul locale, con i nostri fornitori sia fuori dal lavoro!
Alla domanda "Ti senti orgoglioso di farne parte"?  Io rispondo certo che si! Perché Panino Giusto è diventata la prima B Corp nella ristorazione italiana e si preoccupa per il futuro dell'ambiente e del nostro, come persone.
GIORGIA, Suistanibility Department 
“Essere una B Corp non significa solo agire nel rispetto della comunità e dell’ambiente ma richiede prima di tutto un cambio di mentalità a livello più profondo. 
Agire prima sui propri pensieri che sulle proprie azioni permetterebbe davvero di innescare un cambiamento reale nel tempo. Sono certa che questo possa essere applicabile anche alla B Corp. Ragionando in quest’ottica tutti siamo in grado di misurare il nostro impatto quotidiano, così da mettere in luce e correggere gli sprechi che generiamo e aumentare, al contrario le nostre piccole azioni virtuose. 
VERONICA, Convivier  
Sono orgogliosa di far parte della prima B Corp italiana della ristorazione. Da Panino Giusto ho sperimentato personalmente attraverso il progetto della “Fabbrica Dei Sogni” cosa significa essere B Corp. Dall’attenzione all’ambiente, al benessere del pianeta, fino ad arrivare al benessere della persona. Siamo una squadra al servizio del cliente: Panino Giusto ci aiuta a tirare fuori il nostro talento e a valorizzarlo. 
GIANLORENZO, Head of Retail Development & Design
Da quando ho iniziato a conoscere il mondo delle B Corp, mi sono avvicinato ad aziende che adottano questo come modello di espansione. Ho sostituito i miei fornitori di Energia e Gas con fornitori più sostenibili, coinvolgendo e sensibilizzando verso questa direzione anche parenti ed amici. 
Con la mia famiglia abbiamo adottato diversi alberi attraverso Treedom e utilizziamo questo sistema quando vogliamo fare un piccolo presente ai nostri cari. In famiglia crediamo nel valore e nel rispetto di ogni forma di vita”.
SARA, HR Admin Specialist
“Nel mio piccolo sto cercando di prestare più attenzione a ciò che acquisto, una scelta più consapevole per un mondo più sostenibile!”
ROCCO, COO
“Il mio pensiero è semplice: Sensibilizzare tutte le persone vicine a me tra cui colleghi e parenti a non sprecare e nutrirsi in modo più consapevole. Così da migliorare la salute delle persone a me vicine e l’ambiente”.  
VIKTORIA, Convivier  
Sono Viktoria e faccio parte del progetto della Fabbrica dei Sogni di Panino Giusto. 
Vorrei parlare delle mie nuove abitudini casalinghe nate nel periodo di lockdown, dove era necessario risparmiare e per noia e necessità ho deciso di creare delle nuove usanze per contribuire a rendere il mondo un posto migliore.
Da quasi un anno, dopo essermi imbattuta in un articolo con tanto di foto (che illustravano un uccellino incastrato nell'elastico di una mascherina chirurgica) ho deciso di tagliare entrambi gli elastici delle mascherine mie e dei miei famigliari prima di buttarle. In quanto questo tipo di rifiuto facilmente può disperdersi nell'ambiente terrestre e marino danneggiando così gli animali.Un'altra abitudine che ho preso è quella di riutilizzare i contenitori in plastica e gli ho donato nuova vita riutilizzandoli. Ora ho una dispensa più ordinata che controllo una volta alla settimana per evitare sprechi alimentari inutili. 
 Al lavoro invece assieme ai miei colleghi collaboriamo per sprecare meno carta possibile e cerchiamo di stare attenti a una corretta raccolta differenziata”.